La gestione dei crediti ECM può prevedere, in alcune situazioni, procedure di recupero, riconoscimento o autocertificazione di attività formative e professionali svolte dal professionista sanitario.
In base alle indicazioni previste dal sistema ECM, il professionista può richiedere la registrazione o il riconoscimento di specifiche condizioni o attività, secondo le modalità definite dagli organismi competenti.
Tra le situazioni che possono essere oggetto di valutazione rientrano:
esoneri;
esenzioni;
attività di tutoraggio;
pubblicazioni scientifiche;
formazione svolta all’estero;
autoformazione, nei casi previsti dalla normativa ECM.
Le procedure relative al recupero o al riconoscimento dei crediti ECM devono essere effettuate attraverso i canali ufficiali dedicati alla gestione della posizione formativa del professionista sanitario.
Il professionista è tenuto a verificare la propria situazione individuale, i crediti maturati, eventuali crediti mancanti, esoneri, esenzioni o altre riduzioni dell’obbligo formativo, facendo riferimento ai sistemi ufficiali e agli organismi competenti.
L’eventuale documentazione presentata può essere sottoposta a valutazione da parte degli organismi preposti. Se conforme alle indicazioni previste, la posizione individuale del professionista viene aggiornata in relazione ai crediti maturati e da maturare.
Per una corretta gestione della propria posizione ECM è sempre opportuno consultare l’area riservata dedicata e conservare la documentazione relativa alle attività formative svolte.